Perlite o vermiculite, argilla espansa, pomice?

Pubblicato il 6 min di lettura

Vista lungo una serra allungata con tavoli pieni di piante coltivate

In breve: la perlite rende il terriccio arieggiato ed è molto leggera. La vermiculite trattiene molta più acqua e nutrienti. L’argilla espansa è grossolana, stabile nella forma e ideale per l’idrocoltura e il drenaggio. Pomice e lava sono più pesanti, molto stabili nella struttura e apprezzate per cactus e giardini pensili. Quale materiale sia quello giusto dipende dal fatto che la Sua pianta abbia bisogno di più aria o di più acqua.

Cinque materiali, un solo compito

Tutti e cinque i materiali hanno lo stesso compito di base: danno struttura al terriccio, affinché non si compatti e le radici ricevano abbastanza aria. Sono minerali, non marciscono e – a differenza del compost o della terra – non apportano praticamente nutrienti. Le differenze stanno nella produzione, nel peso e soprattutto nella quantità di acqua e nutrienti che trattengono.

  • Perlite è vetro vulcanico che a circa 850–1200 °C si espande fino a circa dieci volte il suo volume.
  • Vermiculite è un minerale stratificato simile alla mica. Riscaldandolo oltre 850 °C, l’acqua di cristallizzazione evapora e le lamelle si espandono a fisarmonica da 10 a 35 volte.
  • Argilla espansa si ottiene modellando l’argilla in palline che vengono cotte a 850–1200 °C. Ne risultano sfere rotonde con un nucleo poroso e una superficie esterna in gran parte chiusa.
  • Pomice è una roccia vulcanica naturalmente porosa, che si forma durante le eruzioni e viene solo frantumata e vagliata.
  • Lava (granulato di lava, lava schiumosa) ha anch’essa origine vulcanica, è di colore da bruno-rossastro a grigio-nero e un po’ meno porosa della pomice.

La tabella di confronto

Proprietà Perlite Vermiculite Argilla espansa Pomice Lava
Origine vetro vulcanico, espanso minerale stratificato, espanso argilla, cotta roccia vulcanica, naturalmente porosa roccia vulcanica
Peso molto leggera (ca. 96–128 kg/m³) leggera da leggera a media da media a pesante pesante
Ritenzione idrica media, a seconda della granulometria alta bassa media da bassa a media
Aria/drenaggio molto buono moderato, può compattarsi molto buono molto buono molto buono
Riserva di nutrienti (CSC) molto bassa (ca. 1,5 meq/100 g) alta (ca. 150 meq/100 g) bassa bassa bassa
Valore pH neutro da leggermente acido a neutro a seconda del prodotto piuttosto alto a seconda dell’origine
Stabilità strutturale buona bassa, le lamelle vengono schiacciate molto alta molto alta molto alta
Granulometrie tipiche 0–3, 2–6, 4–8 mm 0–2, 2–4, 4–8 mm 2–4, 4–8, 8–16 mm diverse diverse
Riutilizzabile sì limitato sì sì sì
Impiego tipico terriccio per fiori, semina, talee, idrocoltura semina, semine che amano l’umidità idrocoltura, drenaggio, vasi grandi cactus, giardini pensili, alberi cactus, bonsai, giardini pensili

La tabella riassume le proprietà tipiche. I singoli prodotti possono differire – in particolare per il valore pH, che in pomice, lava e argilla espansa dipende molto dall’origine e dalla produzione.

Perlite o vermiculite?

È la domanda più frequente – e la risposta dipende dall’obiettivo.

La perlite è la specialista dell’aria. I suoi granuli duri e frastagliati creano pori grandi, attraverso i quali l’acqua defluisce. Trattiene pochissimi nutrienti e non modifica il pH.

La vermiculite è la specialista dell’acqua e dei nutrienti. Le lamelle sottili assorbono l’acqua come una spugna e possono legare potassio, ammonio e magnesio e cederli di nuovo. Secondo LSU AgCenter, la capacità di scambio cationico è circa cento volte superiore a quella della perlite. Lo svantaggio: le lamelle sono poco stabili e col tempo vengono schiacciate.

Quanto siano diversi i due effetti lo mostrano le misurazioni della University of California: una miscela di torba e perlite (1:1) conteneva il 20 % di aria e il 73 % di acqua, una miscela di torba e vermiculite (1:1) solo il 13 % di aria, ma l’81 % di acqua.

Regola pratica:

  • La pianta ama il terriccio arieggiato e non tollera il ristagno d’acqua (cactus, succulente, aroidee, orchidee in miscele): perlite.
  • Semi o piantine giovani che devono restare uniformemente umidi: vermiculite o una miscela delle due.
  • Talee: di solito perlite, perché i punti di taglio marciscono più facilmente in un substrato molto bagnato.

Perlite o argilla espansa?

L’argilla espansa – nota come palline per idrocoltura – è a granulometria grossa e molto stabile nella forma. Con la cottura l’argilla perde la capacità di legare l’acqua nella sua struttura e di scambiare nutrienti. Per questo l’argilla espansa è ottima per l’idrocoltura, come strato drenante sul fondo del vaso e per i tetti verdi, meno invece come additivo nel terriccio fine per fiori. Un altro punto: secondo COMPO, la produzione dell’argilla espansa richiede molta energia – ma questo vale per tutti i materiali cotti o espansi, quindi anche per perlite e vermiculite.

Nel terriccio fine per vasi la perlite si distribuisce in modo più uniforme. Per i sistemi di pura idrocoltura con vasi grandi e per il drenaggio l’argilla espansa è di solito la scelta più pratica. Le efflorescenze bianche sull’argilla espansa sono depositi di sali e non muffa.

Perlite o pomice e lava?

Pomice e lava sono naturalmente porose e non devono essere espanse. Sono nettamente più pesanti della perlite, non galleggiano e restano perfettamente stabili nella forma per molti anni. Per questo sono apprezzate nei substrati per cactus e bonsai, per giardini pensili e per alberi. Secondo IVG, la pomice ha un pH «piuttosto alto» e una bassa capacità di scambio cationico; la lava trattiene un po’ meno acqua della pomice.

Per cactus e succulente spesso è ideale una combinazione: perlite per la leggerezza, pomice o lava per il peso e la stabilità. Per le piante da appartamento nel normale terriccio per fiori la perlite è di solito la scelta più semplice, perché è leggera e si mescola bene.

E la sabbia e la ghiaia?

Sabbia e ghiaia sono gli additivi minerali più economici. Migliorano il drenaggio dei terreni da giardino e del terriccio per cactus, ma rendono il substrato pesante. Per vasi, cassette da balcone e giardini pensili i materiali leggeri come la perlite sono in vantaggio.

La scelta giusta in sintesi

Lei desidera … Il nostro consiglio
Rendere più soffice il terriccio per fiori Perlite, 10–30 %
Evitare il ristagno d’acqua nei cactus Perlite con pomice o lava, insieme 30–50 %
Mantenere le semine uniformemente umide Vermiculite o miscela di perlite e vermiculite
Far radicare le talee Perlite pura o 1:1 con terriccio di semina
Idrocoltura con vasi grandi Argilla espansa
Idrocoltura con sistema a goccia o a flusso e riflusso Perlite pura o in fibra di cocco
Vasi leggeri sul balcone Perlite
Giardino pensile o substrato per alberi Pomice, lava o argilla espansa

La nostra conclusione

Non esiste un unico materiale migliore. La perlite è il jolly più versatile per il terriccio da vaso, la semina e le talee – leggera, neutra e arieggiata. La vermiculite completa laddove l’umidità è più importante dell’aria. Argilla espansa, pomice e lava danno il meglio nei substrati a granulometria grossa e particolarmente stabili nella struttura.

Noi di ACAR Gartenbedarf ci siamo specializzati nella perlite. Se desidera sapere se la perlite è la scelta giusta per il Suo progetto, ce lo chieda semplicemente – Le diremo con onestà se un altro materiale è più adatto. Per il nostro prodotto: Perlite · Per una richiesta diretta: Contatto

Domande frequenti su questo tema

Che cosa è meglio, perlite o vermiculite?

Nessuna delle due è meglio in assoluto. La perlite garantisce soprattutto aria e drenaggio, la vermiculite trattiene molta più acqua e nutrienti. Contro il ristagno d’acqua e per un terriccio arieggiato è preferibile la perlite, per semine uniformemente umide la vermiculite.

Si possono mescolare perlite e vermiculite?

Sì. Una combinazione delle due unisce leggerezza e capacità di trattenere l’acqua ed è diffusa, per esempio, nel terriccio di semina.

L’argilla espansa è un’alternativa alla perlite?

Per l’idrocoltura e come strato drenante sì. L’argilla espansa è a granulometria grossa, ma trattiene poca acqua e quasi nessun nutriente. Come additivo nel terriccio fine per fiori la perlite è di solito più pratica.

Qual è la differenza tra perlite e pomice?

Entrambe hanno origine vulcanica. La perlite viene espansa con il calore ed è molto leggera, la pomice è una roccia naturalmente porosa, più pesante, molto stabile nella struttura e non galleggia. La pomice ha spesso un pH più alto.

Fonti

  1. Industrieverband Garten (IVG): Substratbuch – Blähperlite (si apre in una nuova finestra)
  2. Industrieverband Garten (IVG): Substratbuch – Blähvermiculit (si apre in una nuova finestra)
  3. Industrieverband Garten (IVG): Substratbuch – Blähton (si apre in una nuova finestra)
  4. Industrieverband Garten (IVG): Substratbuch – Bims (si apre in una nuova finestra)
  5. LSU AgCenter: Growing Media for Containers, Part 2 – The Inorganics (si apre in una nuova finestra)
  6. University of California ANR: Soil mixes, part 3 – how much air and water (si apre in una nuova finestra)
  7. COMPO/Gesal: Mineralisches Substrat (si apre in una nuova finestra)

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